domenica 10 febbraio 2013

Titoli tossici

200 miliardi di euro di titoli tossici

Roberto Sommella, vicedirettore di Milano Finanza, ospite della trasmissione Servizio Pubblico di Michele Santoro settimana scorsa, ha rivelato che una 'bomba' da oltre 200 miliardi di euro di titoli tossici si trovi attualmente nella 'pancia' dello Stato italiano.
Sommella ha stimato che il Tesoro italiano sia coinvolto in questi titoli per un volume complessivo di circa 220 miliardi di euro e stime ufficiali dicono che il Ministero dell'Economia possiede contratti in derivati per oltre 160 miliardi di euro.

BNP Paribas, tuttora proprietaria di BNL è appesantita da 30 miliardi di titoli tossici, pari al 34% del capitale  
Unicredit ne ha per 10 miliardi, pari al 17% del capitale 

Unicredit, Monte Paschi di Siena, Banca Popolare e Ubi queste quattro banche valgono meno di 22 miliardi di euro ma, al netto degli aumenti di capitale 2009-2011, il totale scende a 5 miliardi rispetto ad una capitalizzazione di 108 miliardi nel 2007.  
Derivati, una "bomba" da 218 miliardi di euro nelle banche italiane 

derivati nelle banche
Unicredit              118
Intesa                   59 
Mps                      19
Banco popolare       6
Mediobanca            9
Deutsche bank    900  

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